Hacker chi sono?

hacker1.jpgSpesso capita di sentire la parola Hacker associata ad eventi di natura illegale, alla pirateria informatica o a veri e propri attacchi su reti: l’uso di questo termine è solitamente improprio.

Con lo sviluppo delle tecnologie informatiche, molti utenti hanno cominciato a utilizzare i PC come vere e proprie casseforti che racchiudono dati importantissimi se non vitali. Di conseguenza qualche malintenzionato ha intuito la possibilità di appropriarsi “con la forza” di queste risorse; praticamente si parla di ladri informatici. Occorre però precisare che si tratta di Cracker, non Hacker.

Il termine Hacker è ormai diventato di uso comune, grazie ai giornali e televisioni è diventato sinonimo di pirata informatico o comunque malfattore: occorre analizzare il vero significato della parola e il valore che essa ha avuto per gli informatici “puri”. Il termine Hack è nato come soprannome di alcuni studenti del Massachussetts Institute of Technology i
quali amano spesso scherzare con le competenze acquisite nella ricerche informatiche. Un cosiddetto Hacker è semplicemente un appassionato di informatica e in quanto tale, ama studiare ed esercitarsi su tutto ciò che riguarda il mondo dei computer senza creare danni e cercando di non lasciare tracce sul suo percorso; per esempio un hacker è solito entrare in un sito protetto per testare le sue conoscenze e, una volta entrato, lo abbandona senza modificare nulla o al massimo lasciando un commento sulla vulnerabilità dello stesso.
Tutt’altra cosa è il Cracker; fondamentalmente si tratta di un Hacker negativo; anch’esso è necessariamente un appassionato di informatica, ma utilizza le sue conoscenze per attuare piani distruttivi o cercare di impossessarsi di informazioni segrete. Il Cracker è interessato a scoprire informazioni che possono arrecargli un utile: ad esempio le password di accesso alle banche On-line. A volte le azioni del Cracker hanno il solo scopo di arrecare danni come, ad esempio, bloccare importanti siti web, rubare dati ecc.
Negli anni ’50’ i computer erano appena nati ma già c’era chi si dava da fare per duplicare i programmi, come gli studenti del M.I.T. (Massachussetts Institute of Technology), i quali probabilmente furono i primi Hacker. Uno dei primi esempi di Phreaking è rappresentato da S. Nelson, uno studente del M.I.T. che nel 1963 aveva programmato un computer PDP-1 per fargli emettere un tono con la frequenza adatta per effettuare telefonate gratis.
Anche durante gli anni ’70, ci sono stati degli episodi storici riguardanti le linee telefoniche: nel 1971 tale John Draper riusciva a telefonare gratis utilizzando un fischietto reperibile come omaggio nella confezione dei cereali ‘Captain Crunch’, dopo quel episodio il suo soprannome divenne, inevitabilmente, ‘Captain Crunch’. E’ comunque dall’inizio degli anni ’80 che ci sono state le azioni più eclatanti e legate al mondo dell’informatica vera e propria.
Il caso più rilevante è stato quello relativo alla vicenda di Kevin Mitnick, detto il Condor. Non c’è sito che lui, tra il 1981 e il 1995 non abbia violato: dai primi esperimenti ai sistemi Cosmos della Pacific Bell, passando per le più grandi multinazionali delle comunicazioni quali Motorola, Nokia, Alcatel Lucent, Fujitsu, Sun Microsystem, Novell, Nec, oltre ai sistemi VAX della Digital, che erano dichiarati praticamente inviolabili.
Hacker chi sono?ultima modifica: 2011-09-01T17:51:37+02:00da megavideoitalia
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